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Trasloco delle utenze luce e gas: guida al trasferimento

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Il trasloco di casa comporta numerose attività scomode e fastidiose. Per questo è fondamentale scegliere la ditta di traslochi più adatta alle tue esigenze. Questa è una soluzione utile e intelligente per tutti coloro che non hanno tempo, mezzi e forze necessarie al cambio casa. Ma traslocare non significa solo imballare qualche scatolo e trasferirlo da una casa all’altra. Traslocare significa anche traslocare anche con le utenze energetiche di casa.

Cambiare casa e fornitore reca sempre un po’ di confusione . Ci si domanda quale operazione eseguire (voltura, subentro o nuovo allaccio) e come poter realizzarlo nel miglio modo possibile. Si tratta di un’operazione fondamentale per scegliere le migliori offerte luce e gas sul mercato e contenere notevolmente i costi in bolletta.

In questo articolo abbiamo realizzato una semplice guida al fine di comprendere meglio cosa sono e a cosa servono queste operazioni e le loro dinamiche. Infine verranno indicati i costi del cambio tariffa, con le rispettive tempistiche e i documenti da fornire per ciascuna procedura.

Quando e come richiedere un nuovo allacciamento

Se la casa è nuova o comunque sia se non vi ha mai abitato nessuno al suo interno, andrà sicuramente eseguito un nuovo allaccio delle utenze luce e gas. Questo potrebbe essere un buon momento per passare subito al mercato libero dell’energia, obbligatorio per tutti i cittadini dal 2024.

Per il nuovo allaccio i costi sono variabili e specificatamente legati ai lavori necessari per l’installazione e possono variare di molto. A influire, infatti, non sarà soltanto la difficoltà dell’intervento, ma anche le quote previste. Alcune sono variabili, come distanza e potenza, mentre altre sono fisse e servono per coprire i costi amministrativi del distributore.

Anche le tempistiche risentono particolarmente della complessità delle operazioni che bisogna effettuare nella nuova dimora. Nella migliore delle ipotesi basterà un mese per l’attivazione, nella peggiore ne serviranno due.

Per l’allaccio puoi scegliere tra i vari fornitori di energia presenti sul mercato e saranno loro ad occuparsene. Bisognerà fornire alcuni dati personali (come nome, cognome, codice fiscale), la potenza disponibile (per la luce), l’uso che si vuole fare del gas, l’indirizzo della nuova abitazione in cui è richiesta la fornitura e i dati catastali.

Imparare a eseguire l’autolettura del contatore è fondamentale per comunicare i consumi effettivi al tuo fornitore di energia e permette di scoprire eventuali anomalie nel contatore e comunicarle al fornitore.

Riepilogo:

  1. L’allacciamento è quell’operazione che permette di installare o predisporre il contatore per collegare l’impianto alla rete locale di distribuzione;
  2. I tempi possono variare dai 15 giorni lavorativi (quando si tratta di interventi semplici come cambiare dei tubi) ai 60 giorni lavorativi (quando sono necessari interventi strutturali complessi come far passare dei tubi all’interno di muri o sotto il pavimento).
  3. I costi variano in base ai tipi di lavori da effettuare e dalle quote come distanza e potenza.
  4. Per procedere con l’allacciamento contatta il fornitore o il distributore e fornisci i dati anagrafici dell’intestatario, l’indirizzo dell’immobile in cui si vuole fare l’allacciamento, i documenti catastali, i kilowatt per la luce e l’uso per il gas.

Subentro: che cos’è, costi e tempistiche

Se la struttura ha invece i contatori, ma non sono ancora attivi, bisognerà procedere con la prima attivazione se il contatore non è mai stato utilizzato, oppure con il subentro se non è la prima volta che viene azionato.

Le tempistiche utili per queste operazioni sono: due settimane lavorative per la prima attivazione a causa delle verifiche di sicurezza dell’impianto obbligatorie; per il subentro in massimo 12 giorni lavorativi il contatore sarà pronto per essere utilizzato.

Il costo massimo per queste procedure è di circa €50-70. In caso di prima attivazione si consiglia sempre di confrontarsi con il proprio fornitore e farsi garantire le tariffe luce più convenienti e le miglior proposte gas presenti sul mercato.

Riepilogo:

  1. Bisogna effettuare la prima attivazione quando il contatore è presente ma non è mai stato messo in funzione, il subentro, invece, quando il contatore non è in funzione ma è già stato utilizzato in precedenza;
  2. Il tempo necessario per queste operazioni può variare dai 7 giorni lavorativi per la luce ai 12 giorni lavorativi per il gas;
  3. Il prezzo per queste operazioni varia: nel Mercato di Maggior Tutela circa 70 euro tra oneri amministrativi, contributo fisso e imposta di bollo, invece, nel mercato Libero oltre agli oneri di sistema il costo può cambiare in base al valore della pratica commerciale che dipende dal fornitore;
  4. Per effettuare la prima attivazione o il subentro è necessario comunicare al fornitore i dati personali dell’intestatario (come il codice fiscale, la carta d’identità e il numero di telefono), la potenza impegnata del contatore, l’indirizzo della fornitura, l’autolettura, il codice POD per la luce, il codice PDR per il gas e il codice IBAN.

Voltura: quando effettuarla e dati necessari per richiederla

Per ultima ma non per importanza c’è la voltura. La si esegue nel caso in cui il contatore fosse già attivo e funzionante ma bisogna cambiare intestatario delle utenze. La spesa è pari al subentro ma i tempi sono nettamente inferiori. Si parla circa di una settimana.

Riepilogo:

  1. La voltura è l’operazione di cambio dell’intestatario quando il contatore e il contratto di fornitura sono già attivi.
  2. I costi della voltura nel mercato libero sono 25,81 euro + IVA (oneri di sistema), più un eventuale costo aggiuntivo destinato alla prestazione commerciale e, infine,16 euro di imposta di bollo previsti per legge. Invece, i costi della voltura nel mercato tutelato sono 25,81 euro + IVA (oneri di sistema), più un contributo fisso di 23 euro + IVA e 16 euro di imposta di bollo previsti per legge;
  3. I tempi richiesti per questa operazione possono variare da un minimo di 4 a un massimo di 7 giorni lavorativi;
  4. I dati da condividere con il fornitore per procedere con la voltura sono i dati presenti nel codice fiscale, la carta d’identità dell’intestatario, il codice POD per la luce, il codice PDR per il gas, l’autolettura e il codice IBAN.

Infine tra le varie utenze di casa non bisogna dimenticarsi di attivare la rete internet. Sono diversi ormai gli operatori telefonici che elargiscono sul mercato offerte internet di assoluto valore. Verifica sempre la copertura di rete della tua zona prima di attivare un operatore. Ci sono diversi modi per farlo, uno di questi è la fibermap ovvero un servizio gratuito di verifica copertura di rete.

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